Tipi di donna

Un tipo di donna: la Desperate Housewine

Donne di oggi

La pubblicità, la televisione, i media: da ogni dove veniamo bombardate da modelli femminili pressoché irraggiungibili o con cui si fa una gran fatica a stare al passo, donne imperiali, scolpite, in carriera e realizzate, delle super-donne.

Eppure, guardando tra le mie amicizie, nella mia cerchia, mi sono accorta che noi donne “normali” siamo belle uguali e vere molto di più.

Ecco, siamo quello che si dice “un tipo”.

Mogli, madri, amiche. Tanti volti per una stessa persona. Ci si divide tra lavoro, famiglia e relazioni sociali e ci si accontenta dei pochi momenti di intimità che ci rimangono per depilarsi, fare la doccia, rilassarsi (più le prime due!).

Io e la Vale abitiamo in un paesino sulle colline in Piemonte, un paesino bellissimo con tutto, ma proprio tutto quello che ti può servire: supermercati, tabacchini, farmacie, chiese, panetterie, pizzerie, scuole.

C’è un bel tessuto sociale e non è difficile fare amicizia. Soprattutto da quando abbiamo figli da pascolare. E in questi ultimo anni abbiamo creato un bel gruppetto di mamme con le quali ogni tanto ci si vede.

Normalmente ci vediamo al parco o a casa di qualcuno per far giocare inseme i nostri figli. Ogni tanto sono io che faccio dei folli inviti a casa mia: pranzi che diventano cene, cene che diventano dopo cena. Si sta bene insieme, si chiacchiera, si mangia e si brinda alla vita.

Serata Bistecco

Un giorno, in uno dei nostri tanti incontri, ci è venuta in mente una bella idea: perché non organizziamo una serata solo donne? E così è nata la chat “Serata Bistecco”…ci piace giocare con i nomi…che prevedeva aperitivo e cena in una nota catena di ristorazione dove si fa aperitivo, cena e poi si balla.

Detto…fatto! Eravamo ben una decina di donne, tutte incredibilmente sbambinate, tutte per la prima volta senza marito o figlio!

Ci siamo divertite da morire. Io mi sono sentita così viva e libera, e un mare di ricordi, di quando quella era la mia vita normale all’università, hanno inondato la mia memoria riportandomi in contatto con parti di me che erano ormai assopite da tempo.

Dopo quella serata abbiamo deciso che la cosa era assolutamente da ripetere: c’era chi diceva una volta al mese, chi, come me, ogni 2 o 3, ma tutte concordavamo sul fatto che fosse da ripetere.

Ladies night

Così trasformammo la chat da “Serata Bistecco” a “Ladies night”, pronte a confrontarci nuovamente su data e ora della prossima serata.

E con questa mossa la nostra combriccola è andata saldandosi, allargandosi, affiatandosi. Ogni volta che qualcuna ha un’ idea si scrive lì, per vedere chi riesce ad aderire. Le attività più gettonate sono gli aperitivi. D’altra parte, diciamocelo, siamo sempre di corsa, piene di casini…se con un poco di zucchero la pillola va giù, con un bicchiere di vino si ingoiano rospi ben più grandi di una pillola!!!!

Per lo più ci si confronta sui figli, si parla, o sparla, dei mariti. E vista la buona riuscita di questi nostri incontri catartici, noi donne decidiamo che sarebbe una cosa buona se anche i nostri mariti si vedessero tra loro, che magari farebbe bene anche a loro parlare o sparlare di noi!

Così, essendo io una delle principali sostenitrici della cosa, ed avendo io  lo spazio e la follia per imbarcarmi in un’impresa del genere , decido di organizzare una giornata per fare incontrare tra di loro i nostri mariti, anche quelli che non si sono mai visti.

Era lo scorso settembre, in coda ad una estate caldissima, riusciamo ad azzeccare una delle ultime giornate di bel tempo, cosa assolutamente necessaria visto che si trattava di una mega grigliata.

Ci tenevamo, sì, ci tenevamo così tanto che c’eravamo praticamente tutte. Eravamo 24 adulti e una decina di bambini tanto che per l’occasione avevamo deciso di assoldare un animatore.

Uno spettacolo.

Desperate Housewines

Avete presente quando le cose vanno proprio bene? E’ stata una giornata favolosa.

Compagnia invidiabile, buon cibo ed ottimo vino, ecco gli elementi che fanno la differenza tra un pranzo normale ed un evento da ricordare.

La giornata è stata un turbinio di risate, battute e brindisi.

Abbiamo appurato che l’uomo è tendenzialmente più da chiacchiere e birra, mentre la donna le chiacchiere la fa a suon di prosecco.

E proprio mentre faccio questo genere di considerazioni, mi guardo intorno e vedo lei che racconta di quanto suo figlio la faccia impazzire e che non riesce mai ad avere una casa decente, l’altra che non riesce ad andare dal parrucchiere perché non ha tempo, l’altra ancora che è sulle spine perché litiga spesso con il marito ma è depressa perché le pare che non ci sia proprio verso….ILLUMINAZIONE!!!!

Guardo la Vale e le dico…..altro che desperate housewifes…..noi siamo delle Desperate Housewines!!!!!!!

Le si allargano gli occhi, scoppiamo a ridere. Le altre intorno si fermano, abbiamo attirato la loro attenzione: “Desperate che?” chiedono.

E noi, “Desperate Housewines!!!”.

Tutte d’accordo, tra risa e tintinnii di calici, facciamo il primo brindisi a questo nome, a questo tipo donna in cui istintivamente ci siamo subito riconosciute.

E io e la Vale cominciamo subito a fantasticare su possibili sviluppi, su quante altre donne, come noi, al solo sentire quelle due parole, sarebbero pronte a dire “si, anch’io, anch’io mi sento una Desperate Housewine!!!”.

La nascita del Blog

Sono passati solo cinque mesi ed eccoci, super-indaffarate a raccogliere le fila di questo nuovo progetto, a scrivere tutte le cose che ci sono passate per la testa in questi mesi e che ci hanno subito fatto pensare Desperate Housewines e, come vere DHW, ad incasinarci tra foto che non abbiamo, programmi che poco conosciamo e il resto della nostra solita vita.

Ci auguriamo di diventare tantissime, che voi possiate ridere delle nostre storie e raccontarcene delle vostre; che i nostri articoli vi intrighino e servano da stimolo, da approfondimento ironico, da consolazione.

Insomma, Desperate Housewines togheter?

 

 

 

 

 

 

 

4 comments

  1. Brave ragazze! Sono orgogliosa di voi e delle DHW! Mi avete fatto sorridere, e anche di più! Chapeaux! 👏🏼

  2. Valentina

    Grazie Ale, sono lusingata dal tuo commento! Una per tutte e tutte DHW!

  3. Daniela

    Aleuil….questo è solo l’inizio! Ci sarà da ridere sempre di più!
    Abbiamo un sacco di cose simpatiche che tireremo fuori dal cilindro di volta in volta!!!!!
    Continua a ridere con noi!!!!

  4. Mi sembra di rivivere ogni step di questo grande progetto tra chat WhatsApp e risate allo Stecco .. fantastici momenti che hanno reso periodi .. da montagne russe ..in ..passeggiate quasi in discesa ..
    Ci si incontra mai per caso nella vita ..
    Molto felice di questo spazio .. e di farne parte ..
    Felicemente housewines
    cAmy

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