Scelta outfit

Desperate outfit e dintorni

La scelta dell’outfit

Vi capita mai di fare lavatrici su lavatrici, accumulando valanghe di capi da stirare, e dare inesorabilmente la precedenza ai vestiti di vostro marito e/o di vostro/a figlio/a? O di aver rimandato perché c’era di sicuro qualcosa di più urgente da fare?

Ecco, a me capita sempre.

I mariti sono dei grandi creatori di panni da lavare e i bambini ancor di più: si sporcano in continuazione. Ad esempio, nonostante io abbia una dolcissima femminuccia, lei si comporta come un cucciolo di suricato, e certe volte mi ritrovo a doverla cambiare anche due/tre volte al giorno.

Mi ritrovo così a rimandare, giorno dopo giorno, la stiratura dei miei vestiti, finché riesco a tirar fuori dal mio guardaroba qualcosa da infilarmi, un outfit almeno accettabile.

Ma il mio guardaroba non è infinito e non passano molti giorni prima che le alternative a ciò che ho già indossato finiscano.

Non ho niente da mettermi!!!

Infatti arriva, senza pietà, la mattina in cui apri le ante e guardi il nulla….

No, diciamoci la verità: non si tratta del nulla. Il tuo armadio, sono certa, come il mio,  è sempre piuttosto affollato di capi d’abbigliamento.

È tipico dell’armadio femminile contenere abiti di almeno tre diverse taglie, che coprono gli acquisti fatti in almeno dieci anni e che, per tanto, appartengono a stili e mode diversi.

Sei sei una delle fortunate “mono taglia da una vita” ti va pure peggio perché di sicuro hai accumulato ancora più roba!

Coraggio, troviamo una soluzione!!!

Dicevo, apri l’armadio e, al tuo occhio esperto, non risalta nulla di mettibile.

Ti guardi allora intorno.

Eccola là la pila di cose da stirare dove ci sono quella maglia e quel paio di pantaloni che, non solo ti salutano all’unisono da quanto stanno bene insieme, ma tu lo sai che ti senti una gran figa con quelli, le scarpe nere e la borsa in coordinato (quella che è coordinata con tutto quello che hai, in realtà! Sappiamo bene che cambiar borsa per una donna è un po’ come fare un trasloco). Seee….ciao pantaloni!!! Ciao maglia!!! Ciao outfit prferito…..

Giri la testa e lì, sulla sedia accanto al letto, vedi quelle che hai messo ieri e l’altro ieri ancora.

La sedia “purgatorio”, quella che tutte abbiamo, quella che ospita le cose che non hai ancora deciso se sono da lavare o da riutilizzare.

Non ti rimane che annusare i capi sulla sedia nella speranza che non emanino cattivi odori e decidere quindi se devono esser ammucchiate con la pila diretta in lavatrice o se te li puoi infilare ancora una volta. 

Ma arriva sempre, e dico sempre, il momento in cui niente, proprio nemmeno un paio di jeans, sono degni di essere indossati.

Panicoooo!!!!

Riapri l’armadio. I tuoi vestiti sono sempre gli stessi di prima, del giorno prima, del mese prima, dell’anno prima. Sono quelli che non avresti scelto di indossare, quelli per cui ti continui a chiedere che cosa ti fosse preso quando li avevi comprati! 

Li guardi. Li fissi. Aspetti che ti comunichino qualcosa, ma niente. Cerchi una sorta di ispirazione per sentirti meno impacciata se indossassi quella tale maglia, “infondo ha dei bei colori!!!”…”se l’ho comprata e perché mi stava bene!!!”. Niente, non c’è verso.

Ed intanto, il tic tac dei secondi che trascorrono risuona ad alto volume nella tua testa, sai che devi darti assolutamente una mossa, non puoi uscire nuda, urge decidere un outfit!

Prendi subito una maglia e un paio di pantaloni. Li misuri.

No, i pantaloni ti fanno il sedere piatto, li butti sul letto e tieni per buona la maglia. Prendi un altro paio di pantaloni ma, ovviamente, non c’entrano nulla con la maglia.

Non perdi tempo e passi ai classici jeans che stanno bene con tutto. Non si chiude la cerniera. E’ passato troppo tempo dall’ultima volta che li hai indossati, e misurarli ti ha solo fatto notare che sei ingrassata. Sei demoralizzata, ma non ti dai per vinta.

Allora pensi che potresti optare per la gonna, ma devi assolutamente trovare un paio di collants del colore giusto e che non siano smagliati. Ok, pensi di aver già perso troppo tempo anche solo a pensarci, quindi rinunci e cambi anche la maglia, perché nemmeno quella ti convince più.

Tempus fugit

Sono passati già dieci minuti. In realtà solo dieci minuti, perché stai facendo tutto alla velocità della luce. Ma è già troppo il tempo che hai dedicato alla scelta dell’outfit, perché la clessidra sta per scadere: devi accompagnare tuo figlio a scuola in orario ed andare veloce al lavoro!!! O semplicemente devi uscire e sbrigare le trecentocinquanta commissioni della giornata.

Non posso non vestirmi!!!

Lo sconforto ti assale. Non hai proprio niente da metterti. Ti stai impegnando a valutare qualunque capo del tuo guardaroba, in fondo, se è lì dentro ci sara un perché. Ce la stai mettendo tutta per vestirti decentemente, non vuoi mica sembrare una scialba priva di stile, ma creare un outfit passabile con quei pezzi di sopra e pezzi di sotto sembra davvero impossibile! Si sa, per noi donne uscirpe di casa è come andar in guerra: tutti gli occhi su di noi a giudicar gli abbinamenti di colore, la portabilità dei pantaloni, se ci fanno grasse, magre, con i fianchi larghi….

Aahhhhhh!!! Oggi sarà di sicuro una giornata di merda!!!!

Nonostante tutto ti dici “ritenta!”, magari quello può starti bene!

Troppo stretto, troppo largo, troppo lungo. Troppo colorato!!! Non va mai bene niente!

Nel frattempo tua figlia è da mezz’ora che ti sta chiamando e ti devi costringere a mettere qualcosa addosso.

Confusione…

Entri in uno stato semi confusionale, perché la fretta non ti aiuta. Prendi a caso, ovviamente ciò che prima avevi scartato. Te lo infili, ti guardi, non ti piaci. Fai finta di niente e cerchi di convincerti che tutto sommato non stai così male come pensavi.

Ce la farai a convincerti?

Non hai più alternative….quello sarà il tuo outfit, quantomeno per la mattinata.

Non hai più il tempo neanche per soffiarti il naso. Da quando avevi cominciato a rovistare dentro il tuo armadio sono ormai passati venti minuti abbondanti….

Quindi, fingi e fingerai tutto il giorno, con nonchalance, avendo addosso un outfit che proprio non ti appartiene più?

A questo punto una cosa, di sicuro, succede a tutte noi: una vocina si alza dalla pila di roba da stirare. Sono loro, la coppia d’oro, la stupenda maglietta e i “suoi” pantaloni che ci chiamano.

Voi cosa fate?

Io non ho dubbi. Mi spoglio più veloce di Brachetti e mi infilo loro, anche se stropicciati, perché quando dico che non ho più tempo, davvero propri non ne ho più.

Ma so di alcune di voi che, stile flash, danno un colpo di ferro e via!!!!

Però, diciamocelo…..ma stirare l’outfit preferito come prima cosa, appena ci accorgiamo di aver finito anche le riserve!!!???? No eh? Pensate a quante ansie ci risparmieremmo!!!! Il tempo lo avremmo avuto tutto e ora saremmo di ottimo umore.

Naaaa….lo sappiamo bene che anche la settimana prossima andrà così!!!! Siamo DHW!!!!

 

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